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DHL nel mirino delle truffe phishing

Cyber Security

DHL nel mirino delle truffe phishing

DHL, compagnia di trasporti, è nel mirino delle truffe phishing, fenomeno in crescente evoluzione.

Sono tre le campagne di phishing internazionale individuate che hanno sfruttato l’immagine della società di corrieri per mettere a punto i loro inganni.

DHL e la truffa del phishing

DHL è una compagnia leader nel settore delle spedizioni internazionali e dei servizi di trasporto. Quotidianamente sono molte le persone che ricevono comunicazioni dai loro addetti per ottenere a domicilio una consegna.

La società di John Pearson si trova al centro di una campagna internazionale di phishing che vede coinvolta anche l’Italia.

Il phishing è una truffa online sempre più diffusa che sfrutta loghi di società di rilevanza per ottenere la fiducia delle vittime e poter carpire le loro informazioni.

Su questa linea si pone l’inganno che vede protagonista DHL. I malintenzionati hanno inviato e-mail false ai loro potenziali bersagli riproducendo logo e dettagli che contraddistinguono la compagnia di spedizioni.

Le comunicazioni inoltrare chiedono alle persone il pagamento di una tassa di spedizione non reale. Il soggetto poco attento inserisce le sue coordinate bancarie e le cede, così, agli hacker pronti a sfruttarle.

Ulteriori metodi utilizzati nelle campagne phishing che sfruttano l’immagine di DHL invitano il bersaglio a scaricare un allegato contenuto nel messaggio di posta elettronica o a cliccare un link che riconduce su una pagina contraffatta. Di conseguenza la sicurezza degli utenti è messa a repentaglio e le loro informazioni adoperate dai malintenzionati.

Gli attacchi phishing con protagonista la società di trasporti, in sostanza, coinvolgono gli Stati Uniti, l’Asia e l’Europa e provengono per la maggioranza dal Portogallo con una percentuale che vede in campo anche il Brasile.

Attenzone alle email phishing

In Italia la truffa cerca di convincere gli utenti che esistono problemi nella consegna del pacco DHL poiché le informazioni fornite non sono complete. Obiettivo in tal caso è cercare di ottenere dati sensibili degli utenti inviando una massiccia quantità di e-mail.

Tutelarsi da questo tipo di inganno è fondamentale. È necessario prestare massima attenzione a comunicazioni poco chiare. Errori grammaticali, lettere di un altro alfabeto all’interno del messaggio sono un segnale della natura malevola della comunicazione. In tal caso è indispensabile non eseguire il download degli allegati e richiedere informazioni direttamente ai canali ufficiali delle compagnie di trasporto.

(Source: Sicurezza.net)