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Aruba: attacco hacker viola alcuni dati

Cyber Security

Aruba: attacco hacker viola alcuni dati

Aruba, noto servizio di web hosting, è vittima di un attacco hacker che ha esposto alcuni dati dei suoi clienti.

Una mail inoltrata a tutti gli iscritti avvisa dell’attacco informatico che ha colpito i sistemi gestionali d’azienda.

Aruba vittima di un attacco hacker

Aruba S.p.A è una società italiana, nata nel 1994, leader nell’offerta dei servizi di web hosting ed e-mail che conta un elevato numero di iscritti.

Lo scorso 23 aprile l’azienda è vittima di un attacco cyber che ha esposto alcuni dati anagrafici. Aruba, dopo i dovuti accertamenti del caso, nelle scorse ore ha inoltrato una comunicazione via posta elettronica a tutti i suoi clienti per avvisarli dell’accaduto.

L’aggressione, fanno sapere i provider, ha colpito solo i sistemi gestionali dell’azienda. Ciò significa che i server che custodiscono i siti web dei clienti non hanno subito alcun assalto.

A sostenere la società italiana nell’indagine circa la portata dell’attacco hacker e le relative conseguenze sono le Forze dell’Ordine e il Garante della Privacy. Dall’analisi congiunta di tutti gli attori in campo è emerso che nessun dato ha subito modifiche o è stato cancellato.

I malintenzionati sono, però, riusciti a entrare in contatto con alcuni dati. Tra questi quelli anagrafici di fatturazione quali nome, cognome, città, codice fiscale e indirizzi di posta elettronica. Non solo, gli hacker si sono avvicinati anche alle informazioni di autenticazione dell’area clienti come il login e la password. Queste ultime, protette da crittografia, sono state immediatamente disattivate e, di conseguenza, rese inutilizzabili per soggetti terzi.

La comunicazione di Aruba sottolinea che nessun dato di pagamento, come le carte di credito e relativi dati, e i servizi clienti, come hosting ed e-mail, sono colpiti dagli hacker.

Le conseguenze dell’attacco informatico

I malintenzionati, in sostanza, non sono riusciti a carpire informazioni pericolose. In ogni caso il sistema è messo prontamente in sicurezza dagli esperti di Aruba.

Quest’ultima raccomanda di cambiare la password di accesso ai propri servizi. Si consigli di scegliere password di elevata difficoltà, combinando lettere, numeri e segni speciali, e di utilizzarne diverse per ogni account.

Gli hacker, con i dati rubati possono inviare e-mail o SMS phishing, nota tipologia di truffa informatica. Messaggi di posta elettronica di dubbia provenienza e con errori grammaticali sono segno di inganno volto a carpire informazioni sensibili. In tal caso è bene non cliccare link contenuti nel testo del messaggio e non fornire i dati richiesti.

(Source: Sicurezza.net)